Descrizione
di Gianni Clementi
con Nancy Brilli
e con Fabio Bussotti, Claudio Mazzenga
regia di Pierluigi Iorio
scene di Alessandro Chiti
costumi di Josè Lombradi
produzione Miele Produzioni, Società per Attori Roma
Con l’entrata in vigore delle leggi razziali italiane, nel 1938, si diffuse, tra gli ebrei, la pratica di intestare a prestanome fidati i propri beni per metterli al riparo da probabili espropri, per poi rientrarne in possesso in tempi migliori. Per questo motivo, Marcello e Immacolata Consalvi si ritrovano ricchi dall’oggi al domani, intestatari di quattro appartamenti e due negozi del loro padrone, catturato e deportato lontano dall’Italia. La fine della guerra coincide con l’inizio dell’attesa per i coniugi Consalvi.
In uno spettro ampio che va dalla commedia alla tragedia L’ebreo è uno dei testi più avvincenti di Gianni Clementi, nel quale albergano diversi temi storicamente legati a un tempo apparentemente lontano che risultano ancora oggi tristemente attuali. Ambientato a metà degli anni Cinquanta, con il dichiarato intento di indagare l’animo umano e il grado di aberrazione al quale si può arrivare pur di non perdere i privilegi acquisiti, parliamo, in fondo, di Denaro (all’alba di quel “Boom” economico che, per certi aspetti, ne rinvigorisce la sacralità), e del Potere che ne consegue e che diventa il “leitmotiv” della società degli anni a seguire fino ai giorni nostri.
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
04 apr
04
apr
Costo
Posto unico numerato €. 20,00 intero – €. 17,00 ridotto(*)
(*) Ridotto: giovani sotto 29 anni, sopra 60
Biglietteria Teatro delle Api aperta martedì e venerdì dalle ore 17 alle ore 19 e nei giorni di spettacolo dalle ore 19.
Disponibili Online sul circuito Vivaticket
L’acquisto online comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2025, 11:50