Materie del servizio
A chi è rivolto
- Studio o lavoro: con una permanenza prevista di almeno 9 mesi.
- Motivi di cura: ricezione di assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per almeno 3 mesi.
- Caregiver familiari: assistenza prestata per almeno 3 mesi a una persona sottoposta a cure o trattamenti medici fuori Regione.
- Genitori/familiari conviventi di minori: accompagnamento o cura di un minore sottoposto a trattamenti medici fuori Regione per almeno 3 mesi.
Descrizione
Il meccanismo è valido esclusivamente sul territorio nazionale per le seguenti consultazioni:
- Elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
- Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia.
- Referendum nazionali previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione.
Il presupposto fondamentale per poter accedere al voto fuori sede è che il Comune di domicilio temporaneo appartenga a una Regione diversa da quella del Comune di residenza e iscrizione elettorale. Inoltre, la normativa stabilisce precise soglie temporali di permanenza minima fuori sede legati alla motivazione:
- Studio o lavoro: il soggiorno fuori Regione deve avere una durata prevista di almeno 9 mesi.
- Salute e cura: la ricezione di terapie, interventi o assistenza medica (estesa anche ai rispettivi caregiver familiari o ai genitori/conviventi di minori sottoposti a cure) deve coprire un periodo di almeno 3 mesi all'interno del quale deve ricadere la data della votazione.
Il sistema si basa sull'istituzione e sul costante aggiornamento dell'Elenco comunale degli elettori fuori sede da parte dell'ufficio elettorale di ciascun Comune. Una volta ricevuta la domanda, il Comune di domicilio temporaneo svolge un'istruttoria tecnica per verificare il rispetto dei termini, la completezza dei documenti (o delle relative autodichiarazioni) e l'effettiva diversità regionale.
Come fare
L'elettore deve presentare una domanda di iscrizione all'ufficio elettorale del Comune di temporaneo domicilio. La domanda ha durata annuale; per votare fuori sede anche l'anno successivo è necessario presentare una nuova richiesta. La domanda può essere revocata seguendo le stesse modalità e scadenze.
Cosa serve
- Il modello di domanda compilato (disponibile in formato PDF editabile sul sito istituzionale del Comune o sul sito dait.interno.gov.it/elezioni) contenente l'indirizzo del domicilio temporaneo e un recapito email.
- Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
- Certificazione idonea attestante la condizione di fuori sede (es. certificato di iscrizione universitaria, contratto/attestazione del datore di lavoro, documentazione della struttura sanitaria). La condizione può anche essere autodichiarata ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Cosa si ottiene
L'elettore ammesso ottiene, entro il decimo giorno antecedente la votazione, un'attestazione di ammissione al voto emessa dal Comune di domicilio temporaneo, contenente il numero e l'indirizzo della sezione elettorale ordinaria assegnata in cui recarsi a votare.
Tempi e scadenze
- Studio o lavoro (condizione già in essere): entro il 31 dicembre di ciascun anno (valido per le consultazioni dell'anno successivo).
- Studio o lavoro (condizione sorta dopo il 31 dicembre): entro 30 giorni dal possesso dei requisiti e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la votazione.
- Motivi di cura, caregiver e familiari di minori: non oltre il 45° giorno antecedente la data della votazione.
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Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026, 11:06