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Raccolta di sottoscrizioni per proposte di Referendum popolari, proposte di legge di iniziativa popolare, petizioni, elezioni.

Servizio attivo

Informazioni inerenti alla raccolta di firme per proposte di Referendum popolari, proposte di legge di iniziativa popolare, petizioni.

Argomenti:
Elezioni
Municipium

Materie del servizio

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A chi è rivolto

Agli elettori iscritti nelle liste elettorali.

Gli elettori comunitari iscritti nelle liste elettorali aggiunte, non possono firmare per le proposte di Referendum o di Legge di iniziativa popolare, in quanto non fanno parte del corpo elettorale che può votare in occasione di Referendum o per l'elezione del Parlamento.

Per la raccolta di sottoscrizioni per Referendum comunali, i rispettivi regolamenti possono prevedere che le firme possano essere raccolte anche presso cittadini che non sono iscritti nelle liste elettorali del Comune.

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Descrizione

Le sottoscrizioni vengono raccolte dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00 presso l’Ufficio Elettorale del Comune.

Si rammenta che è possibile sottoscrivere le proposte di Referendum Popolari e di Leggi di Iniziativa Popolare anche online tramite l'apposita piattaforma del Ministero dell'Interno

RICHIESTE DI RACCOLTA DI SOTTOSCRIZIONI DEPOSITATE PRESSO L'UFFICIO ELETTORALE COMUNALE

Il Comune di Porto Sant’Elpidio prevede la possibilità che siano presentate richieste di Referendum consultivo e abrogativo, e petizioni popolari. 

Raccolta di sottoscrizioni degli elettori per la presentazione di liste e candidati alle elezioni

In occasione delle tornate elettorali per le elezioni, è possibile che sia prevista la raccolta di sottoscrizioni degli elettori al fine della presentazione di liste e candidati. Le modalità e i tempi per la raccolta delle sottoscrizioni variano a seconda del tipo di elezione.

Per le elezioni comunali, ogni lista che intende presentarsi deve raccogliere un minimo di 175 ed un massimo di 350 sottoscrizioni di elettori del Comune, tra il 180° e il 30° giorno antecedente le votazioni.

Come avviene la raccolta delle firme

La raccolta delle firme può avvnire:

  • presso gli uffici comunali;
  • in altri luoghi organizzati dai comitati promotori, liste e partiti.

Per alcune tipologie di firme, quali quelle per referendum e iniziative di legge popolari, i moduli sui quali la firma viene raccolta, devono essere vidimati dal Segretario comunale o dal Cancelliere di un tribunale, prima della raccolta delle firme (art.7, L. n.352/1970).

Per poter firmare è necessario:

  • essere iscritti nelle liste elettorali di un Comune italiano;
  • presentare un documento d'identità personale valido;
  • i cittadini comunitari iscritti nelle liste elettorali aggiunte per l'elezione del Parlamento Europeo e/o per le elezioni comunali, possono sottoscrivere esclusivamente moduli inerenti tali procedimenti elettorali;
  • per la sottoscrizione di referendum e petizioni comunali, sono i rispettivi regolamenti dei comuni che prevedono coloro che possono firmare.

La firma deve essere autenticata da un pubblico ufficiale, e deve essere eseguita in presenza del pubblico ufficiale che esegue l'autentica.

I pubblici ufficiali autorizzati dalla Legge (art.14 della L. n.53/1990) ad esseguire l'autentica sono i seguenti:

  • i notai,
  • i giudici di pace,
  • i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie delle Corti di appello, dei tribunali e delle preture,
  • i segretari delle procure della Repubblica,
  • gli avvocati iscritti all'albo che abbiano comunicato la loro disponibilità all'ordine di appartenenza,
  • i membri del Parlamento,
  • i presidenti delle province,
  • i sindaci metropolitani,
  • i sindaci,
  • gli assessori comunali e provinciali,
  • i consiglieri regionali, i consiglieri provinciali, i consiglieri metropolitani e i consiglieri comunali
  • i componenti della conferenza metropolitana,
  • i presidenti dei consigli comunali e provinciali,
  • i presidenti e i vice presidenti dei consigli circoscrizionali,
  • i segretari comunali e provinciali,
  • i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia

Raccolta per via telematica delle firme per promuovere referendum e leggi di iniziativa popolare

La novità è stata introdotta dalla legge di bilancio 2021, la quale ha disposto che “a decorrere dal 1° gennaio 2022 le firme e i dati di cui al secondo comma dell’articolo 8 della legge 25 maggio 1970, n. 352 possono essere raccolti, tramite la piattaforma di cui al comma 1, in forma digitale ovvero tramite strumentazione elettronica con le modalità previste dall’articolo 20, comma 1-bis, del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82”.

Una riforma che garantisce appieno la partecipazione democratica anche delle persone con disabilità, cui finalmente sarà possibile, oltre che firmare online, essere protagonisti delle campagne referendarie nelle piazze virtuali.

Sino ad oggi, infatti, l’unica modalità consentita di raccolta firme era quella su moduli cartacei preventivamente vidimati dal Comune e da effettuarsi alla presenza di un pubblico ufficiale che svolga la funzione di autentica. 

I cittadini, invece, a partire dal 2022 possono sottoscrivere telematicamente le proposte di referendum costituzionali e abrogativi nonché le leggi di iniziativa popolare, in due modi:
a)  attraverso un'apposita piattaforma pubblica;
b) tramite le modalità previste dall’articolo 20, comma 1-bis, del Codice dell’amministrazione digitale.

Viene meno, quindi, per le sole firme raccolte online, l’obbligo di autenticazione tramite pubblico ufficiale.

La piattaforma

Il DPCM 9settembre 2022, ha disciplinato le modalità di funzionamento della piattaforma per la raccolta delle firme per referendum e progetti di legge di iniziativa popolare.

La piattaforma digitale è organizzata in un’area privata e una pubblica, alle quali si può accedere tramite un portale dedicato.

L’accesso è differenziato per tre tipologie di utenze: i soggetti promotori dei referendum o delle leggi di iniziativa popolare, i cittadini che intendono sottoscrivere, il personale della Corte di Cassazione deputato ai controlli.

L’area privata permette ai promotori di gestire la proposta referendaria e di monitorare l’andamento della raccolta delle firme. In questa sezione è possibile scegliere il tipo di iniziativa da registrare, chiedere il caricamento della proposta, vedere l’anteprima, verificare i dati inseriti e dare l’avvio immediato alla raccolta firme.

Elettori ed elettrici possono usare l’area privata, accedendo con la propria identità digitale, per sottoscrivere una proposta referendaria o una legge di iniziativa popolare, cliccando su un pulsante ad hoc.

Sempre mediante l’area privata, il personale della Corte di Cassazione disporrà degli strumenti necessari per l’attivazione e il monitoraggio del processo di raccolta delle sottoscrizioni.

L’area pubblica, invece, servirà alla cittadinanza per consultare le proposte depositate, le relative informazioni, il numero di firme raccolte e il numero necessario per raggiungere il quorum.

I promotori

I soggetti promotori, tramite l’accesso alla propria area riservata potranno monitorare l’andamento della raccolta delle sottoscrizioni per la loro proposta.

In primo luogo, la piattaforma consente la scelta sulla tipologia di iniziativa da registrare. Dopo l’abilitazione a cura della Corte di Cassazione, il promotore potrà caricare la proposta, visionarla in anteprima e revisionarla e, una volta verificato che tutto sia corretto, caricarla e dare immediatamente avvio alla raccolta delle sottoscrizioni.

Le iniziative che è possibile registrare sono: Referendum abrogativo (art. 75 della Costituzione), Referendum costituzionale (art. 138 della Costituzione) e Legge di iniziativa popolare (art. 71 della Costituzione).

Ogni iniziativa caricata è resa immodificabile tramite apposizione di Sigillo elettronico qualificato, in formato Pades (PDF), ed è dotata di riferimento temporale tramite apposizione marca temporale qualificata (in base al regolamento eIDAS, la norma europea che disciplina identità digitali e firme elettroniche) utilizzando un servizio remoto.

L'utente promotore, dopo il caricamento, può utilizzare gli strumenti di gestione, tra cui la possibilità di scaricare l’attestato di attivazione della proposta e il documento informatico generato.

La piattaforma chiude automaticamente la raccolta delle sottoscrizioni secondo le tempistiche previste dalle norme per la specifica tipologia di iniziativa. L'utente promotore può interromperla in qualsiasi momento.

I cittadini

Il cittadino accede alla piattaforma e sottoscrive le proposte con la propria identità digitale: SPID, CIE o CNS.

Tra i dati acquisiti direttamente vi saranno i dati ANPR e, in particolare, il Comune nelle cui liste elettorali il cittadino è iscritto, l’iscrizione AIRE per i residenti all’estero e l’attributo elettore.

Il collegamento fra l'identità digitale del cittadino e la proposta non avverrà mediante una vera e propria firma, ma mediante una certificazione di processo che attesterà la scelta in modo sicuro e opponibile a terzi.
La piattaforma, attraverso il codice fiscale fornito dal gestore di identità digitale, accede al sistema ANPR e mostra al cittadino i propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita); nelle more dell’integrazione, il cittadino potrà comunque completare la propria scheda inserendo il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto.

Le operazioni realizzate dal cittadino sono registrate e archiviate insieme alle informazioni anagrafiche e all'ID sessione e sono collegate al documento informatico relativo all’iniziativa.

Il cittadino potrà scaricare un attestato di sottoscrizione contenente, oltre ai dati anagrafici, l’identificativo univoco della sessione utente avviata tramite autenticazione con SPID, CIE, CNS e il riferimento all'iniziativa sottoscritta. Sarà, inoltre, possibile visualizzare tutte le sottoscrizioni effettuate, mediante l’area privata.
Fino all'integrazione delle liste elettorali nel sistema ANPR, attraverso gli strumenti di gestione dell’iniziativa l’utente promotore, dopo la chiusura delle sottoscrizioni, genera automatica un messaggio di PEC per ogni comune per il quale risultano cittadini sottoscrittori dell’iniziativa con la richiesta di verifica dell’iscrizione dei sottoscrittori nelle liste elettorali e di rilascio del relativo certificato.

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Come fare

Rivolgersi all'Ufficio Elettorale.

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Cosa serve

Per la sottoscrizione il firmatario deve presentare un documento di riconoscimento valido (carta d'identità, patente, passaporto, o altro documento rilasciato da una pubblica amministrazione statale con fotografia).

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Cosa si ottiene

La possibilità di sottoscrivere i moduli per la presentazione di richieste di referendum popolari, progetti di legge di iniziativa popolare, liste e candidati per le elezioni.

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Tempi e scadenze

Le scadenze per la sottoscrizione dei moduli variano a seconda della tipologia di raccolta di sottoscrizione.

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Unità organizzativa Responsabile

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026, 11:58

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